Pastiera napoletana senza glutine con grano saraceno

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Una versione fedele alla tradizione, una pastiera napoletana senza glutine profumata e ricca, realizzata con grano saraceno al posto del grano classico.

La pastiera napoletana senza glutine con grano saraceno è la risposta più fedele alla tradizione per chi non può mangiare glutine. Perché la pastiera napoletana è uno di quei dolci che non si discutono: si tramandano. Ogni famiglia ha la sua versione, i suoi segreti, i suoi tempi. Ma per chi vive senza glutine — o cucina per qualcuno che ne ha bisogno — la pastiera è spesso rimasta un ricordo lontano, qualcosa da guardare sul banco del pasticciere senza poter assaggiare.

Questa ricetta nasce dalla volontà di restituire quella pastiera a tutti. Grano saraceno decorticato al posto del grano tenero, burro e ricotta senza lattosio, una frolla senza glutine che profuma di casa. Il risultato è una pastiera autentica nel sapore, nell’aroma, nella consistenza — e inclusiva per davvero.

Un dettaglio importante: questo dolce richiede organizzazione. Il composto di ricotta e zucchero va preparato due giorni prima. La pastiera, una volta cotta, è ancora più buona dopo 24-48 ore. La pazienza, in questo caso, è un ingrediente.

Ingredienti per la pastiera napoletana senza glutine

Dosi per 3 pastiere da 22 cm

Cottura del grano saraceno

  • 250 g di grano saraceno decorticato
  • 500 ml di acqua
  • Un pizzico di sale

Composto ricotta e zucchero (da preparare 2 giorni prima)

  • 500 g di ricotta senza lattosio
  • 500 g di zucchero

Pasta frolla senza glutine

  • 600 g di farina senza glutine
  • 240 g di burro senza lattosio
  • 240 g di zucchero
  • 3 uova

Ripieno pastiera

  • 500 g di grano saraceno cotto
  • 300 g di latte senza lattosio
  • 1 cucchiaio di strutto
  • 1 pizzico di sale
  • 7 uova
  • 300 g di canditi (arancia e cedro)
  • 1 fialetta di aroma Fior d’arancio
  • 1 fialetta di aroma Millefiori
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 cicchetto di gin (l’ingrediente segreto)
  • Composto già pronto di ricotta e zucchero

Procedimento per la pastiera napoletana senza glutine

Due giorni prima: il composto di ricotta

Amalgamare bene ricotta senza lattosio e zucchero. Coprire e lasciare riposare in frigorifero per due giorni. Questo passaggio non è facoltativo: il riposo trasforma la consistenza del composto e armonizza i sapori in modo che nessuna scorciatoia può replicare.

Il giorno della preparazione: il grano saraceno

Cuocere il grano saraceno decorticato in acqua salata fino al completo assorbimento del liquido. Lasciare raffreddare completamente. Rimettere poi sul fuoco con il latte senza lattosio, lo strutto e un pizzico di sale, cuocendo fino a ottenere una base cremosa e profumata.

La pasta frolla senza glutine

Unire la farina senza glutine alle uova, iniziando ad amalgamare. In una ciotola a parte lavorare con le mani il burro senza lattosio e lo zucchero. Aggiungere il composto di burro alla farina con le uova e lavorare energicamente. Trasferire sulla spianatoia, compattare poco alla volta fino a ottenere una pasta liscia e omogenea. Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Il ripieno

Nel frattempo, tagliare a cubetti le scorze di arancia e cedro candite. Quando il grano è pronto, aggiungere il composto di ricotta e zucchero e amalgamare bene. Incorporare le uova mescolando con cura. Aggiungere le fialette di fior d’arancio e millefiori, l’estratto di vaniglia, il cicchetto di gin e la buccia di limone grattugiata. Unire i canditi e mescolare fino a ottenere un ripieno omogeneo e profumato.

Composizione e cottura

Stendere la pasta frolla e foderare le teglie. Rifinire i bordi con la lama di un coltello e bucherellare il fondo con una forchetta. Versare il ripieno lasciando circa un centimetro dal bordo.

Con la frolla restante realizzare le classiche 7 strisce, disponendone 3 in un verso e 4 nel verso opposto. Eliminare la pasta in eccesso e rifinire il bordo.

Cottura in forno statico a 180°C:

  1. 40 minuti nella parte bassa del forno
  2. 20 minuti al centro del forno

Lasciare raffreddare completamente prima di servire. Come da tradizione napoletana, la pastiera è ancora più buona dopo 24-48 ore, quando profumi e consistenza si sono perfettamente stabilizzati.

Note e consigli per la miglior pastiera napoletana senza glutine

  • Il grano saraceno decorticato ha una consistenza e un sapore più delicato rispetto al grano saraceno integrale: è la scelta giusta per non alterare l’equilibrio del ripieno.
  • Per chi non vuole usare lo strutto, può sostituirlo con burro senza lattosio. Il sapore cambia leggermente, ma il risultato resta ottimo.
  • Il gin è l’ingrediente segreto: aggiunge una nota aromatica che esalta i profumi degli agrumi e del fior d’arancio senza rendersi riconoscibile. Poca cosa, grande differenza.
  • La pastiera si conserva a temperatura ambiente, coperta, per 3-4 giorni. In frigorifero fino a una settimana.

Una pastiera napoletana autentica, intensa e profumata, pensata per essere gustata davvero da tutti: senza glutine, senza lattosio e piena di tradizione.

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