12 ore di volo. Questo è il tempo che si impiega per arrivare a Città del Messico da Francoforte. Considerando altre due ore di volo da Roma e 5 di attesa per lo scambio verso la capitale messicana, in totale sono necessarie 19 ore per arrivare a Cuidad de Mexico.

Detta così, sembrerebbe una fatica immane, ma tale non è se hai due amici che ti aspettano in aeroporto e quando, entrando in auto, trovi una borsa termica con dentro sei birre fresche. Il “bienvenido” ti scrolla di dosso le ore di viaggio e ti fa capire che chiave di lettura da dare a questo viaggio.

Sono qui in Messico per insegnare Tecniche di Degustazione, una parte sostanziale del corso di secondo livello di Unionbirrai, agli studenti dell’Academia Mexicana de Eno-Gastronomia. Eduardo Villegas e Janine Rodriguez, rispettivamente direttore generale e responsabile amministrativa dell’Academia, sono gli amici che mi aspettavano all’aeroporto e che hanno deciso di prendere a cuore la mia curiosità verso la cultura di un paese che da sempre mi affascina. Vogliono che io conosca la piacevolezza messicana, partendo naturalmente dalla gastronomia. Ed è proprio prendendomi per la gola che è cominciata la mia esperienza messicana.

Arrivati a casa, il tempo di sistemare le bottiglie di birra che ho portato dall’Italia e sento nell’aria un profumo invitante provenire dalla cucina. Pochi minuti e intravedo Janine portare in tavola diversi piatti preparati da lei. Non resisto e mi avvicino al tavolo.

milpa soup

Si comincia con una Milpa Soup, zuppa di funghi, mais, cipolla e fiori di zucca. Il brodo, preparato prima, ha come ingrediente di base il Guajillo, una sorta di peperone crusco, grande e leggermente piccante, che viene fatto cuocere con pomodoro, aglio, cipolla ed epazote, un vegetale che non abbiamo in Italia, molto simile agli spinaci, ma caratterizzato da una forte componente balsamica che lo rende particolarmente intrigante in questa zuppa.

Abbiamo proseguito con una quantità non definita di Sopes, una sorta di tortilla più spessa con un leggero bordo laterale, farcite con fagioli neri schiacchiati, insalata, panna acida e cotija, un formaggio tipico di questa zona, molto simile ad una ricotta salata.

Sope con salsa rossa

Per completare la farcitura delle Sopes, Janine ha preparato due salse una più buona dell’altra: la salsa rossa e il guacamole, entrambi piccanti.

La salsa rossa è fatta con pomodoro, peperoncino serrano verde, aglio, cipolla e coriandolo fresco, mentre per il guacamole Janine ha usato avocado, peperoncino serrano verde, cipolla, aglio, lime, olio di girasoli, coriandolo fresco e pomodori verdi (secondo Eduardo la migliore ricetta del Messico).

Ho mangiato con gusto e piacere ogni portata, riprovando più volte le combinazioni di salse con le Sopes.

Il tutto è stato completato da una fantastica tequila bianca, l’Alacran.

Devo ammettere che non potevo augurarmi un benvenuto migliore.

Se questa è stata appena la prima serata, sono certo che i miei giorni di permanenza qui saranno il tripudio della piacevolezza.

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